
Vigilanza intelligente per una Città sicura
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La sicurezza urbana faceva parte del programma elettorale 2020 della Coalizione Olivetti. Tale impegno è stato onorato con la realizzazione del Progetto Smart City che ha previsto l'installazione di ulteriori 150 telecamere, oltre a quelle già esistenti.
Il sistema di videosorvegialza attualmente predisposto sul territorio comunale di Senigallia è diviso in sei gruppi:
1) un primo gruppo di telecamere (complessivamente 14) munite di tecnologia OCR in grado di leggere le targhe delle auto.
Nella fattispecie, sono stati installati sette portali che controllano permanentemente tutte le auto che entrano ed escono dal territorio comunale (Statale, Autostrada, Corinaldese, Arceviese e altre strade che consentono l'accesso a Senigallia); tale sistema è in grado di individuare e segnalare alle forze di Polizia tutte le auto rubate o comunque sospette. Tali telecamere sono state acquisite tramite un finanziamento statale gestito dalla Prefettura e sono state già installate.
2) Un secondo gruppo di 43 telecamere (di cui 21 pubbliche e 22 private) è presente nell'area Porto con la finalità di controllarne la sicurezza e scoraggiare i furti sulle imbarcazioni. Tale sistema è già attivo da numerosi anni.
3) Un terzo gruppo di 10 telecamere è preposto a controllare gli accessi alla ZTL, segnalando alla Polizia Locale le auto non autorizzate ad accedere; anche tali telecamere sono attive da molti anni e verranno installate anche sul Lungomare Marconi una volta terminati i lavori, quando verrà attivata la ZTL.
4) Un quarto gruppo costituito da 135 telecamere multidirezionali è preposto a controllare i punti sensibili della città e delle frazioni. Tale sistema è in corso di ultimazione e a tutt'oggi ne sono attive circa la metà. Allo scopo di poter beneficiare di una elevata definizione, la loro installazione richiede l'utilizzo della fibra ottica e la conseguente necessità di eseguire scavi sulla strada; ciò ha prolungato i tempi di installazione.
Il server è già stato collocato all'interno dell' edificio ex Gil in Via Leopardi ed è già attivo.
I lavori dovrebbero concludersi entro la prossima primavera. Peraltro, le telecamere già attive hanno consentito di individuare determinati atti vandalici, come ad esempio quelli avvenuti alcuni mesi fa nel Parco della Pace a scapito del tabellone della Protezione Civile.
5) Un quinto gruppo di telecamere comprende quelle installate nelle isole ecologiche (n. 2), quelle installate nei semafori (n. 2+2), oltre alle numerose telecamere presenti all'interno degli edifici comunali, collegate con i sistemi interni di allarme.
6) Un serto ed ultimo gruppo, ma non ultimo per importanza, è quello di 10 telecamere preposte alla sorveglianza della sicurezza del fiume Misa e dei fossi principali, gestito dalla Protezione Civile.
Complessivamente le telecamere presenti sul territorio comunale, comprese quelle in corso di installazione, sono ben oltre 200. Questa è la situazione reale, verificabile da parte di ogni cittadino.




